Il porto di Pozzallo
A differenza degli altri centri della provincia, che basano la loro economia quasi esclusivamente sull’agricoltura, Pozzallo, punta, oltre che alla sue attività marinare, anche sul commercio e sull’industria.
Sarà soprattutto il porto a determinare la vera spinta economica che da anni Pozzallo aspetta.
Realizzato dal consorzio A.S.I di Ragusa e con i fondi dell’ex Cassa per il Mezzogiorno, fu progettato inizialmente come porto-isola, costruito da una diga foranea frangiflutti, completo di banchina sul lato interno e collegato a terra mediante il pontile su pali.
Successivamente si è proceduto alla trasformazione del porto-isola in porto tradizionale con collegamento diretto alla terraferma.
E’ l’unico scalo commerciale marittimo della Provincia di Ragusa, e, si pone quindi come punto di riferimento per i prodotti lavorati e semilavorati delle imprese iblee e per il traffico passeggeri con l’isola di Malta.
Il porto piccolo, formato da un invaso tra due moli, è utilizzato sia per le attività inerenti alla pesca che per i mezzi da diporto.
Attualmente il porto grande dispone di due banchine ad uso commerciale. Nel 2001 è avvenuto l’insediamento dell’Autorità Marittima, prima, e della Capitaneria di Porto poi.
Nel porto operano le agenzie Marittime e delle imprese portuali per la movimentazione delle merci.
Sarà soprattutto il porto a determinare la vera spinta economica che da anni Pozzallo aspetta.
Realizzato dal consorzio A.S.I di Ragusa e con i fondi dell’ex Cassa per il Mezzogiorno, fu progettato inizialmente come porto-isola, costruito da una diga foranea frangiflutti, completo di banchina sul lato interno e collegato a terra mediante il pontile su pali.
Successivamente si è proceduto alla trasformazione del porto-isola in porto tradizionale con collegamento diretto alla terraferma.
E’ l’unico scalo commerciale marittimo della Provincia di Ragusa, e, si pone quindi come punto di riferimento per i prodotti lavorati e semilavorati delle imprese iblee e per il traffico passeggeri con l’isola di Malta.
Il porto piccolo, formato da un invaso tra due moli, è utilizzato sia per le attività inerenti alla pesca che per i mezzi da diporto.
Attualmente il porto grande dispone di due banchine ad uso commerciale. Nel 2001 è avvenuto l’insediamento dell’Autorità Marittima, prima, e della Capitaneria di Porto poi.
Nel porto operano le agenzie Marittime e delle imprese portuali per la movimentazione delle merci.