Feste ed eventi a Pozzallo

La festa più sentita di Pozzallo è quella del patrono San Giovanni, che si svolge il 24 di Giugno. A Pozzallo non esistono tradizioni remote come per gli altri comuni della provincia, in quanto la città non è molto antica e la stessa chiesa risale alla fine degli anni sessanta. Episodio curioso, invece, è quello verificatosi nei primi anni della Repubblica, quando per la bandiera rossa (simbolo del martirio del Santo), la statua fu assunta da comunisti e socialisti del paese a simbolo delle loro ideologie.

A Pozzallo il culto per il Battista nacque per il fatto che molti marinai di quel paese, per "sciogliere" il voto che avevano fatto a Malta, dove il culto del Santo è tuttora molto sentito, dovevano recarsi a Ragusa, ma piu’ spesso a Vittoria. Si decise quindi di eleggere San Giovanni patrono anche di Pozzallo. Poiché la prima statua, fatta in gesso, si rompeva spesso, tanto che l'ultima volta che fu portata in processione un devoto ha dovuto sorreggerla per non farla spaccare in due, si decise di sostituirla con una nuova di legno, che fu realizzata a Moena (TN) in legno di cirmolo dall'artista Austriaco Halbert Comploj e inaugurata nel 1973. Nel 1975 fu introdotta nella festa la consuetudine dell'offerta al santo di un cero votivo da parte del Sindaco e dai Presidenti dei vari sodalizi.

Da alcuni anni la festa si svolge il 24 giugno. Dopo le consuete messe del pomeriggio si fa uscire la statua del Santo preceduta da un braccio reliquario in argento, opera di artigianato romano, nel quale sono custoditi i resti di ossa di San Giovanni, dono del cardinale Siri di Genova. Nel 1987, per la prima volta hanno partecipato alla processione dei ragazzi che hanno rappresentato alcune scene delta vita del Santo. Inoltre il 24 Giugno dello stesso anno la statua è stata portata su un rimorchiatore in mare, dal porto fino alla Torre Cabrera e pietre nere, con grande partecipazione del popolo. I numerosi pozzallesi emigrati in America si sono fatti fare una statua simile a quella del loro paese, sia pure un po' piu’ piccola, per poter celebrate anch'essi la loro festa oltreoceano. Ma i piu’ devoti fanno di tutto per venire dall'America per assistere di persona.

La settimana santa

Altra festa molto seguita dai pozzallesi è quella della settimana santa, durante la quale si hanno due processioni: quella del giovedi, quando viene fatta uscire la "bara" del Cristo morto, che, portata a spalla, percorre alcune vie cittadine, e quella del venerdi, quando dalla chiesa di Santa Maria di Porto Salvo, viene portata in processione anche la statua dell "'Addolorata", che segue quella del Figlio, accompagnata dalla folla dei fedeli.

Estate Pozzallese

Pozzallo in estate diventa un palcoscenico all'aperto. Migliaia di visitatori, al calar della sera si riversano nei luoghi che ospitano manifestazioni di ogni genere. La villa comunale, "Piazza Rimembranza", I'Anfiteatro Raganzino, diventano luogo di incontro e di divertimento.
Artisti di fama nazionale rendono le serate dell'estate pozzallese uniche ed irripetibili, momenti da vivere intensamente. Nelle scorse edizioni delle "Estati Pozzallesi", sono saliti sul palco artisti di grosso calibro: da Alexia, ai Nomadi, da Davide De Marinis ai Neri per Caso, da Siria a Nino Frassica, da Anna Oxa agli Stadio, i quali hanno dato grande prestigio agli eventi musicali che si susseguono di anno in anno rendendo indimenticabili le vacanze di chi decide di trascorrere le ferie nella nostra splendida cittadina.

Sagra del pesce

Il clou delle manifestazioni estive rimane senza dubbio "La sagra del pesce", che, nata nel lontano 1966, può a buon diritto essere considerata una delle più antiche sagre gastronomiche della Sicilia.

 Ogni anno, la seconda domenica di agosto, Piazza Rimembranza diventa un ristorante all'aperto. Quintali di pesce vengono cucinati in un padellone del diametro di quattro metri, mentre abili cuochi presentano piatti della tradizione siciliana. Risotto alla pescatora, pasta con le alici, fritto misto, pesce spada arrosto, insalata di mare vengono gustati da migliaia di visitatori provenienti da tutta la Sicilia.